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Il primo approccio con l'acqua

Molto è stato scritto sulla fase di ambientamento e sul primo approccio dei bambini all'acqua. I metodi di lavoro proposti nelle varie parti del mondo non si equivalgono mai, perché diverse sono le culture, le religioni, gli usi e costumi, le modalità educative… Così, se da un lato in Italia siamo attenti ( come del resto in Francia, in Germania e in Spagna) a non traumatizzare i nostri bambini e a non forzare mai i processi di apprendimento, in Russia, dall'altro, preferiscono oggi l'azione immediata e il passaggio diretto in acqua gelida, nonostante gli insegnamenti di Tijarkowsky, il parto dolce e la sua fama indiscussa, in tutto il mondo.

C'è da dire che recentissime ricerche dimostrano come i bambini, perfettamente testati e seguiti con tabelle di progressione e dati specifici che il genitore stesso arricchisce di volta in volta, reagiscono benissimo al metodo della "goccia fredda". Esso consiste nel "temprare" la struttura fisiologica dei bebè con un immersione in acqua freddissima, dopo la lezione svolta ad una temperatura di 28/30 gradi circa. Vi sono, certamente, motivi e studi assolutamente validi per assicurare l'efficacia di questo metodo, ma spero tanto che a nessun italiano venga in mente di applicarlo in piscina, con i nostri neonati!

Il mio suggerimento è motivato dalle differenze ambientali in cui i nostri bambini si trovano a vivere, assolutamente differenti da quelle in cui vivono i bambini russi. Questi ultimi infatti, appena nati vengono a contatto con temperature esterne rigidissime e si abituano ad un clima di 30/35 gradi sotto zero!

La nostra filosofia ci porta a considerare il primo approccio con l'acqua un momento delicatissimo, da espletare con estrema dolcezza e con molta tranquillità! Diverse Scuole, come ad esempio quella californiana, ci mostrano come varie acrobazie che gli Istruttori fanno effettuare ai loro allievi, si trasformino in un momento di gioco ben accettato dai piccoli nuotatori! Personalmente non credo siano utili, ai nostri neonati, lanci in aria o tuffi esagerati da varie altezze! Con tutto il rispetto per le metodologie applicate nelle altre parti del mondo, per i nostri bambini suggerisco baci, coccole e sorrisi gratificanti, come antipasto al menù gustosissimo del loro primo approccio con l'acqua! Vi assicuro che i tuffi e le acrobazie verranno da Sé e i bambini sapranno stupirvi ugualmente, più di quanto pensiate!

Dott.ssa Manuela Alba Giletto





Per approfondimenti potete contattare la Dott.ssa Giletto all'email: giletto@nuotobaby.it





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