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Il massaggio prenatatorio
La prima fase del metodo sensoriale (metodo Giletto) è quella del massaggio prenatatorio.
Esso ha una duplice funzione: quella di sostituire la fase della ginnastica prima del nuoto da un lato e quella di farci entrare in comunicazione con l'allievo dall'altro.
Il massaggio che si sostituisce in questa età alla ginnastica prenatatoria, inizialmente serve a sollecitare la funzione cardio-circolatoria e quella respiratoria del lattante , oltre che a mobilizzare le sue principali articolazioni.
Da un altro punto di vista però, esso diviene per il nostro baby nuotatore un suo bisogno fondamentale: il bimbo infatti mentre si trovava nel grembo materno tutto circondato e sostenuto dall'utero, riceveva una continua stimolazione tattile che, una volta venuto alla luce, gli viene improvvisamente a mancare.
Per tutto il periodo della prima infanzia il bambino sente ancora molto il bisogno di essere accarezzato e toccato con dolcezza e calore.
Anche gli animali hanno un comportamento analogo con i loro cuccioli.
Pensiamo soltanto a quanto li leccano non solo per una questione igienica, ma anche per ragioni affettive. I piccoli dei gatti come quelli dei topi, se non vengono spesso leccati dai loro genitori non hanno lo stimolo per urinare e possono morire per blocco renale.
Stimolando con il contatto la pelle, ne trae beneficio tutto il sistema immunitario e diminuisce il pericolo di infezioni.
Da una ricerca negli Stati Uniti, sembra addirittura che gli agnellini appena nati se vengono leccati spesso dalla madre, si alzano più in fretta degli altri.
Le leccate degli animali e il bisogno che ne hanno per crescere sani e robusti, corrisponde alla necessità che i nostri bimbi hanno delle coccole , delle carezze e dei baci.
E' noto in letteratura che i neonati accarezzati e cullati più a lungo degli altri, guadagnano peso più in fretta , riescono prima a tenere il capo sollevato ed hanno un quoziente intellettivo superiore alla norma.
In molti Ospedali degli U.S.A. i bambini prematuri vengono curati con il sistema del "contatto affettuoso" che consiste proprio nel massaggiare, cullare ed accarezzare amorevolmente e molto spesso i neonati .
Il contatto corporeo che si instaura iniziando a massaggiare il bambino, non deve essere percepito dall'adulto come se fosse un lavoro o una tecnica precisa da seguire con rigore...Deve rappresentare invece per entrambi un momento di gioia e di calore, che permette una comunicazione intima di sensazioni positive e piacevoli.
Il contatto corporeo durante la fase di massaggio ed anche nell'acqua , diviene per il bambino un'occasione privilegiata per sperimentare i propri sensi: sapore , odore , contatto , udito saranno ben presto punti di riferimento sicuri per riconoscere la persona di riferimento ed iniziare a comunicare con lei.
Naturalmente con i bambini molto piccoli si deve instaurare un tipo di comunicazione che definiamo complessivamente "non verbale" .
In questa prospettiva generale non dobbiamo dimenticare che ci sarà molto utile entrare in contatto con il piccolo già iniziando a massaggiarlo con dolcezza.
Utilissimi saranno a questo proposito gli oli essenziali o creme che facilitano il primo contatto corpo a corpo.
Se il contatto "a pelle" e la conoscenza con il piccolo avviene in acqua , è ancora meglio.
Questo perché l'ambiente liquido permette una comunione assolutamente naturale ed indisturbata. Inoltre il bambino riesce a percepire un insieme di sensazioni che gli ricordano quelle che aveva conosciuto nel ventre materno: anche i rumori sono gli stessi , così come pure gli equilibri e la pressione idrostatica .
Dott.ssa Manuela Alba Giletto
Per approfondimenti potete contattare la Dott.ssa Giletto all'email: giletto@nuotobaby.it
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