IL METODO
La Scuola Nazionale di Educazione Acquatica Infantile propone, in esclusiva, il
METODO ITALIANO (METODO GILETTO)
Utilizzato nella nostra Nazione per l'insegnamento del Nuoto Baby ( 0 3 anni ) e per il recupero di disabilità psicomotorie in età infantile, esso affronta e coinvolge gli aspetti generali e specifici della didattica natatoria in età precoce.
Denominato nella prima pubblicazione del 1990 "metodo sensoriale", oggi
viene più propriamente definito "senso-motorio-riflesso-facilitato" o , più
comunemente "metodo Giletto".
E' costituito dalle seguenti 7 fasi sinottiche e consequenziali:
1) massaggio prenatatorio
2) adattamento fuori e dentro l'acqua
3) richiamo del riflesso di apnea e dei movimenti riflessi natatori degli arti
4) galleggiamento prono supino e verticale
5) propulsione in immersione
6) risalita in superficie
7) autonomia natatoria
Per comprendere a fondo e riuscire ad applicare questa metodologia, è necessario, prima di tutto, conoscere i presupposti scientifici che la hanno ispirata. Ci si riferisce in modo particolare allo studio delle tappe che caratterizzano lo sviluppo motorio del lattante, all'importanza del rapporto con la figura di riferimento, ai meccanismi di dialogo tonico che si instaurano con il bambino, allo studio sull'importanza della stimolazione percettiva in questa fascia di età. Solo più tardi sarà possibile apprendere la didattica specifica di ogni singola fase.
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