GLI OBIETTIVI
Si è già analizzato come, in ambiente acquatico, sia possibile infondere nel bambino svariate impressioni cinestesiche .
La dimensione tridimensionale e l'annullamento della gravità, sono le caratteristiche principali che hanno motivato e condotto la scelta dell'espletamento del metodo in questo ambiente particolare.
Gli obbiettivi del metodo Giletto sono dunque quelli abilitativi e riabilitativi, supportati anche da una specifica analisi di come l'acqua possa agevolare gli esercizi da esso proposti, allo scopo di sviluppare una gamma più ampia possibile di percezioni sensomotorie nel bambino in età infantile.
Gli obbiettivi di questo metodo trovano un importante rinforzo nelle condizioni di sviluppo del Sistema Nervoso in questa fascia di età, nella quale la massa cerebrale appare ancora estremamente plastica.
Nel suo intento abilitativo generale, il metodo si propone, soprattutto, di contribuire alla prevenzione dell'insorgenza di atteggiamenti posturali scorretti che, se trascurati, possono degenerare in vere e proprie patologie, a danno non solo dell'apparato osteo-articolare, ma anche di altri sistemi, tra i quali, principalmente, quello circolatorio e quello respiratorio.
Nei suoi obbiettivi più specifici il metodo Giletto si propone come esercizio abilitativo delle disabilità psicomotorie in età infantile, spesso causate da traumi pre e post-partum, ma anche spesso conseguenti a cause non ben definite o definibili.
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