SCUOLA NUOTO BABY (3 MESI - 3 ANNI)
Verso la metà degli anni '80 quando si incominciava a parlare anche in Italia di "nuoto precoce " (già qualche tempo prima Novella Calligaris aveva sensibilizzato il nostro Paese sul nuoto per i bambini in tenera età ), il Centro Acqua Amica, allestito all'interno di una piscina privata in provincia di Verona, era l'unico in Italia a poter vantare piccoli nuotatori che a otto mesi sapevano percorrere 25 mt. sul dorso ( tutto è documentato nei Servizi di Televisione e Stampa di quegli anni).
Oggi, alcuni tecnici che si sono specializzati nella didattica natatoria da 0 a 3 anni con il metodo Giletto ( sia presso l'ISEF di Torino, sia nei corsi organizzati dal Centro Studi Acqua Amica) hanno potuto sperimentare e divulgare, a loro volta, questa metodologia in vari centri natatori, sparsi su tutto il territorio Nazionale.
La Scuola Nazionale di Educazione Acquatica Infantile vuole porre l'attenzione sulla importantissima questione della preparazione di coloro che vengono designati per l'insegnamento del nuoto con i bambini in età neonatale e dell'allattamento.
Improvvisare nella didattica acquatica con i neonati è assolutamente pericoloso, soprattutto perché, anche una piccolissima quantità di liquido può provocare l'annegamento per asfissia...
Inoltre la didattica natatoria 0 3 anni, non può escludere né una preparazione GENERALE degli Istruttori di nuoto (brevetto F.I.N.), né una SPECIFICA (qualifica specialistica metodologica 0 3 anni, dove venga insegnato un metodo di insegnamento in fasi sinottiche e consequenziali).
Gli Istruttori che lavorano in piscina con i bambini in età compresa tra i tre mesi e i tre anni, devono pertanto conoscere le modalità di programmazione e di espletamento dei loro compiti didattici.
E' chiaro che in mancanza di una specializzazione adeguata, gli Istruttori non saranno in grado di procedere nell'insegnamento, una volta superata la prima fase di ambientamento dei bambini.
Saranno, di conseguenza, loro stessi, oltre che i genitori, a rendersi conto della NECESSITA' di conoscere gli obbiettivi e le singole fasi di un metodo.
La Scuola Nazionale di Educazione Acquatica Infantile vi propone
IL METODO ITALIANO
(metodo Giletto)
per l'insegnamento del Nuoto Baby e per il recupero di disabilità psicomotorie in età infantile.
Esso coinvolge ed affronta gli aspetti SPECIFICI, oltre che GENERALI, della didattica natatoria in età precoce.
Avete mai visto nuotare i bambini a 7/8 mesi?
Con il metodo Giletto si può ottenere l'autonomia natatoria anche sotto il primo anno di età.
Questo rappresenta non soltanto un fatto di moda, curiosità e costume, quanto piuttosto un'importante aspetto preventivo alla mortalità infantile per annegamento.
Le statistiche parlano chiaro: in Italia muoiono nell'acqua moltissimi bambini, anche solo per non riuscire ad aggrapparsi al bordo di una piscina, o perché non riescono a trattenere il fiato in apnea, ingerendo così anche piccole quantità di liquido, che poi finiscono nei polmoni, provocando nel giro di pochi minuti l'asfissia...
Il metodo Giletto ripristina nei bambini il riflesso di apnea e fornisce loro gli espedienti necessari per risalire in superficie, conducendo i piccoli alla capacità di porsi in galleggiamento supino per il rifornimento di aria (oltre che insegnargli ad raggiungere un appoggio vicino).
Il risultato più ecclatante è stato raggiunto da Manuel Tomelleri, che a 8 mesi ha percorso 25 mt. sul dorso, aggiudicandosi nel 1989 una targa di benemerito, nel corso del "Grande Gioco", una importante manifestazione sportiva a Verona.
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